Guida alla scelta


Storie di amicizia, solitudine,sessualità, ribellione, relazione tra genitori e figli...

pesche.jpg
Anderson Jodi
I segreti delle pesche
Arriva l'autunno con i suoi mille colori nel frutteto dei Darlington. Dopo un'estate trascorsa insieme tra i peschi, Murphy, Leeda e Birdie iniziano l'ultimo anno di scuola. La prima, ribelle e sfrontata, sa bene che cosa e chi vuole: l'università di New York e il suo ragazzo, Rex. O almeno così crede. L'aristocratica Leeda è alle prese con una madre gelida e compassata, a cui non è mai stata capace di ribellarsi. E Birdie, la timida e infantile figlia del fattore, scopre l'amore, il sesso: un terremoto emotivo che stravolgerà il suo paesaggio interiore. L'amicizia le sostiene, insieme ridono, piangono, tacciono. Insieme non si sentono sole. Finché l'esuberanza di Murphy si scontra con le incertezze di Leeda, perché non c'è amicizia profonda che non conti strappi e scosse. Quando torna l'estate nel frutteto dei Darlington, ad accoglierla ci sono tre ragazze uguali e diverse dall'anno prima. Pronte a lasciare lì un pezzo di cuore e a spiccare il volo (da IBS)
dentro.jpg
Sgardoli Guido
O sei dentro o sei fuori
"O sei dentro o sei fuori". Quante volte Franz ha sentito Gabri dire queste parole? E ogni volta, messo con le spalle al muro, Franz ha risposto convinto "Sono dentro", in nome di un debito che nel tempo sembra incancellabile. Si può restare amici per forza d'inerzia? Si può essere amici per abitudine? Franz è un adolescente che ama la matematica, l'ordine e la precisione. Pratica il nuoto, che è pulito, metodico e numerico e che soprattutto gli permette di starsene in silenzio, a pensare. Gabri è il suo opposto: caotico, impulsivo, vulcanico, sempre insoddisfatto. I due sono come angoli complementari: diversi ma puntati nella stessa direzione. Durante un'estate differente dalle altre, un'estate imprevedibile, pericolosa, risolutrice, alla ricerca di qualcosa di imprecisabile, forse la risposta a una domanda non ancora formulata, Franz scoprirà che non basta un'avventura per sentirsi grandi, e avrà finalmente l'occasione di riconsiderare la sua amicizia con Gabri. (Da IBS)
adesso.jpg
Gungui Francesco
L'importante è adesso
A Londra Giacomo ci capita quasi per caso. Non ha voglia di iscriversi all'università solo perché si fa così, perché tutti gli dicono che quella è la strada giusta. "E se invece di strade ce ne fossero altre mille?" Per questo decide di partire: una nuova città, mille ragazze straniere, un anno per inventarsi un'altra vita. Viola, una di quelle che "dico sempre quello che penso", a Londra ci va per inseguire un sogno. Per costruirsi una vita con il suo amore Dj X, incontrato un mese prima in un locale a Ibiza. E dell'università proprio non gliene frega niente. Lucas ha nove anni e Londra è l'unico posto che abbia mai visto. E non gli piace nemmeno tanto. Visto che vive in un istituto, ha un padre incapace di occuparsi di lui e suo fratello è un cane, Freddy, che soffre di attacchi di panico e dimostra duecento anni. Ed è proprio in questa città che i loro destini si incrociano e si scontrano. In una stanza di albergo a Canterbury, in un parco di East London, su un palcoscenico di una recita scolastica. Un amore, quello inaspettato, è pronto a entrare nelle loro vite. Non c'è né tempo né spazio per rimanere soli. Ma forse è proprio lì la risposta. Forse quello che stanno cercando è molto più vicino di quanto sembri. Forse, l'importante è adesso.(da IBS)
piacicosì.jpg
Gungui Francesco
Mi piaci così
Alice è stata bocciata e quella che doveva essere la sua prima vacanza da sola con le amiche si trasforma in un'estate da incubo: in campeggio in Puglia con la famiglia. Luca invece l'agosto lo dovrebbe passare a Milano ad occuparsi della sorella finché non decide di raggiungere Alice. Anche Martina, la più bella della scuola, va in Salento nella fantasmagorica villa della mamma. E così i tre ragazzi si ritrovano a passare un'estate indimenticabile. Un agosto tutto italiano fatto di corse in motorino a perdifiato, bagni nudi sotto le stelle, feste sulla spiaggia, notti d'amore e notti di pianti disperati. Tutti stanno cercando qualche cosa o forse tutti, come succede a quell'età, non stanno cercando proprio nulla se non lasciar succedere le cose...
aquiloni.jpg
Hosseini Khaled
Il cacciatore di aquiloni
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.(da IBS)
guerra.jpg
Rossi Barbara
Chris prima della guerra
Barbara, diciotto anni, ha lasciato l'Italia e una situazione familiare complicata per studiare pianoforte in Inghilterra. Nel campus in cui vive le sue vicende di crescita e scoperta di sé s'intrecciano con quelle dei nuovi amici, diversissimi tra loro. Sta per cominciare la guerra. Sembrano tutti contro. Ma come? E cosa si può fare nel concreto per essere contro?(da IBS)
campo.jpg
Fine Anne
Non c'è campo
Quando telefonano alla madre di Stol per avvertirla dell'incidente accaduto a suo figlio, lei - eccentrica stilista in Nicaragua per un servizio fotografico - risulta irraggiungibile. Il cellulare non prende, non c'è campo. Ma non c'è mai stato 'campo' fra Stol e la sua famiglia. Questo vuoto di comunicazione spinge Stol a osare azioni temerarie, a perdere il senso del limite. Eppure Stol ha una personalità straordinariamente creativa, anticonvenzionale, polemica, capace di grandi felicità e illusioni, come ci appare nel racconto che il suo amico lan scrive su di lui. lan, riflessivo di natura, possiede la forza e la chiarezza della propria normalità; ricostruendo la vita di Stol, cerca di offrigli uno specchio veritiero in cui imparare a conoscere se stesso, ad aprire il 'campo' tra la mente e il corpo. E insieme ad attivare un rapporto con gli altri e a non aver paura della libertà di parola, di pensiero, di immaginazione.(da IBS)
qualcosa.jpg
Fine Anne
Qualcosa in comune
Durante una gita scolastica cinque compagni di classe vengono mandati a dormire nella casa di Old Harwick. Durante la notte scoprono di avere qualcosa in comune: sono tutti figli di genitori separati, perciò passano la notte a raccontarsi le loro storie. Scoprono che nella casa abitava Richard Clayton Harwick, un ragazzo che, anni prima, aveva imparato a sue spese cosa significasse avere un patrigno veramente malvagio. Le storie dei ragazzi non vengono dal mondo delle fiabe fatate, sono piene di calore ed umorismo, forse anche di tristezza, ma terminano con la giusta dose di felicità. Il libro, che vuole trovare aspetti positivi anche nelle vicende problematiche, sarà una lettura divertente non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti.
figlio.jpg
Messaoudi Mim El
Donna, ecco tuo figlio!
Con il suo bagaglio di sogni e speranze, il giovane Tarek si imbarca come clandestino su una barchetta blu, in un momento della sua vita totalmente dominato dalla profondità di quel colore: blu sono le barchette dei pescatori sulla sabbia, blu è il mare che si dissolve nel blu del cielo, blu è il suo sogno di ricchezza, di libertà. Riuscirà Tarek a superare quel colore, a non naufragare? Riuscirà. Alla fine dopo tanto cammino ci riuscirà, ma con un traghettatore diverso da quello con cui è partito. Questa volta la barchetta sarà bianca e avrà la forma del grembo materno.(da DEASTORE)
cuorefronte.gif
Frescura Loredana
Il cuore sulla fronte
Giulia ha quindici anni, è piena di vita e d'amore, adora ballare, da grande vuole fare mille cose. Grazia è su una sedia a rotelle e guarda il mondo come se fosse prigioniera di un quadro. Sembra che non abbiano niente in comune. Eppure diventeranno amiche. Un romanzo di crescita tenero e forte. (da IBS)
nonhopaura.jpg
Ammaniti Niccolò
Io non ho paura
Nel silenzio della campagna pugliese, in un'estate caldissima, un gruppo di bambini gioca in mezzo ai campi di grano. E uno di loro, Michele, scopre che il male esiste, che è terribilmente reale e ha una faccia peggiore dell'incubo più brutto che un bambino possa immaginare.
kifkif.jpg
Guène FaïzaKif Kif, domani
Doria ha quindici anni, è di origine marocchina e vive nella banlieue parigina con sua madre, abbandonata dal marito "per sposare un'altra donna sicuramente più giovane e prolifica di lei". È quel che si chiama mektoub, il destino. La vita è dura per gli immigrati arabi a Parigi, e Doria lo sa bene, ma non per questo si sente una vittima. Sua madre fa la donna di servizio in un albergo di quarta categoria fra mille difficoltà, e lei dal canto suo cerca di non pensare troppo al domani - tanto è "kif kif", lo stesso - ma è una ragazza sveglia, con un gran senso dell'umorismo e una cultura enciclopedica della tivù e come tutte le sue coetanee riempie le giornate di sogni a occhi aperti. Ma niente sfugge al suo sguardo attento e disincantato.
Intorno a lei una girandola di personaggi gustosi: dalla psicologa in reggicalze che puzza di antipulci, alle assistenti sociali che sfilano per casa con aria commiserevole, agli amici del quartiere emarginati come lei, ma con la voglia di cambiare. Perché Doria non rinuncia a sperare in qualcosa di buono per sé e per la madre, che adora incondizionatamente.
cittàcarta.jpg
Green John
Città di carta
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.(da IBS)
tossica.jpg
Masini Beatrice
Sono tossica di te
Carolina, sedici anni, preda di una storia d'amore che non è andata proprio secondo i suoi desideri, non aveva mai pensato a sé stessa come a una drogata. È la sua mamma a insinuare il sospetto, anzi, la certezza: ma sì, è proprio così. La sua mamma, preoccupata per lei a tal punto da mostrarle una sorta di inquietante decalogo di anomalie, un ritaglio di giornale in cui si elencano gli effetti della droga sui ragazzi. Cambio delle abitudini, sbalzi d'umore, isolamento, insofferenza, cambi di orari, scomparsa di oggetti da casa, disturbi del sonno... Tutti sintomi che corrispondono ai comportamenti di Carolina negli ultimi mesi, appunto. Ma la droga non c'entra. C'entra un ragazzo, una specie di amore. Una storia, per farla breve. E Carolina si trova a ripercorrere, elenco alla mano, tutte le tappe che l'hanno trasformata nell'ombra di sé stessa. Succede, quando si ama molto, quando si ama sbagliato. E alla fine non c'è niente di male, se non il male che ci si infligge. In fondo la sua è solo una storia come tante. Inutile fare drammi. L'importante è guardarsi allo specchio, respirare a fondo e trovare la forza di andare avanti. Perché è ancora troppo presto per dimenticare.(da IBS)
perunaragazza.jpg
Hornby Nick
Tutto per una ragazza
Sam vive a North London; sedici anni, gli ormoni impazziti e una passione grande, come tutti i suoi coetanei: lo skateboard. E l'Eroe, il suo Eroe, è Tony Hawk, il più grande skater del mondo. Lui lo adora, ha il suo poster in camera, gli parla, si confronta con lui. E a chi se non al proprio eroe si possono raccontare le paure, le ansie, i problemi? Forse a una mamma come quella di Sam, giovane, carina, comprensiva, che ha conquistato anche gli amici del figlio. Del resto lei è una mamma davvero particolare e molto vicina al figlio, visto che lo ha avuto a sedici anni. E proprio a quella stessa età Sam conosce Alicia, con la quale è amore a prima vista, passione totalizzante e simbiotica come può esserlo solo a quell'età. Ma poi purtroppo, proprio quando - come succede solo a quell'età - il rapporto si sta ormai sfilacciando, Alicia scopre di essere incinta. Terrorizzato dal dover annunciare ai rispettivi genitori la drammatica verità e distrutto dalla visione terribile di un futuro fatto di pannolini e incomprensioni matrimoniali - prospettatagli dal suo idolo che tra le altre mille qualità ha anche quella di farlo "viaggiare" nel futuro - , Sam sceglie la fuga ad Hastings. Ma la sua fuga avrà breve durata.(da IBS)
sonodilegno.jpg
Carcasi Giulia
Io sono di legno
Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.(da IBS)


holden.jpg
Salinger J.D.
Il giovane Holden
«Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle belle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto».
traguardo.jpg
Zannoner Paola
La linea del traguardo
Il padre lo ha indirizzato fin da piccolo al gioco del calcio, ma appena prima delle selezioni per entrare in una grande squadra, Leo ha un incidente in moto e diventa paraplegico. Leo ha la sensazione di non contare più nulla per il padre, la madre è distrutta, il suo allenatore e i compagni lo cercano ma lui li respinge... L'unica abbastanza testarda per rimanergli accanto è Viola, una compagna di scuola che vuole diventare campionessa di corsa a ostacoli. Non è facile. Leo deve ricominciare da capo, ricostruirsi giorno per giorno una vita nuova in cui contano solo le sue capacità, le sue risorse umane, la sua grande sensibilità. Davanti a lui un traguardo, una sfida importante da vincere: ritrovare l'entusiasmo per affermare la propria presenza forte e visibile nel mondo.(da IBS)
pace.jpg
Zannoner Paola
Lasciatemi in pace
Gioele vuole essere lasciato in pace! E quando la professoressa gli chiede di descriversi, di raccontare se stesso e la sua famiglia lui, che non ama queste cose, sbuffa e protesta, ma poi finisce per raccontarsi come non ha fatto mai. Usa addirittura tre linguaggi diversi; quello scritto, che gli vale un voto molto alto, quello videofilmato in cui intervengono anche le voci dei suoi amici, e quello poetico musicale in forma rap, il suo genere espressivo più naturale! Attraverso il suo sfogo, conosciamo lo spaccato di vita di un tredicenne poco studioso, ma pieno di curiosità e interessi, (dalla musica al video), osservatore sensibile e attento dei caratteri, della realtà che lo circonda, di cui sa cogliere il lato grottesco e umoristico. (da IBS)
viola.jpg
Scoppettone Sandra
Capelli viola
Sedici anni, genitori separati e tutti presi dalla loro vocazione artistica, una grande casa nel quartiere elegante di New York, capelli a spazzola tinti di viola: ecco Billie, una ragazza con un carattere deciso e una lingua tagliente. Osserva gli adulti con spietata ironia e questo potrebbe far pensare che non conosca la tenerezza, ma è proprio il contrario: perché quando le capiterà di incontrare un ragazzo più grande di lei, solitario e gravemente ammalato, il suo bisogno di dare emergerà con prepotenza.
dance.jpg
Zannoner Paola
Dance!
Robin, inquieta tredicenne, non sopporta i mielosi innamoramenti delle altre ragazze per attori e cantanti famosi, ha solo amici maschi con cui non servono tante chiacchere e con cui condivide la passione per l'hip-hop. È tanto brava che suo padre decide di iscriverla a una scuola di danza ed è proprio lì che Robin, la scatenata, conosce Guido, il delicato ballerino di danza classica. Nascerà un'amicizia? (da IBS)
forever.jpg
Frescura Loredana
Forever
Fiorenza ha 17 anni e un sasso nel cuore. Non sa se sia un sasso o un aquilone pronto a volare via al primo vento e così lasciarla libera. Inciampa spesso e si fa male con niente. Corre veloce e poi si ferma a leggere il diario del mondo: sui muri delle case, sui basamenti dei monumenti, sotto i ponti e sui portoni. Le parole scritte sotto il cielo sono il diario che preferisce leggere e su quello inventare la vita. Suo padre è andato via da ormai due anni, e Fiorenza vive con suo fratello e sua madre. Tutto sembra diventato diverso, alieno. Non si riconosce nei suoi amici e suo padre sembra non capirla, preso dal lavoro e da nuove relazioni. Lei rincorre la sua approvazione, lui pensa sia ribellione. Lei pensa al tradimento di una frase sussurrata dal padre in un giorno di pioggia: "Noi due forever".
quante_stelle.jpg
Carcasi Giulia
Ma le stelle quante sono
C'è una generazione fatta di sms, gavettoni, crèpes alla nutella, professori frustrati; c'è la voglia di essere ascoltati e di giudicare la vita, gli adulti, l'ingiustizia. Ci sono Carlo e Alice: stessa classe e, a volte, stesso banco. Lui è meravigliosamente imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Lei si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice. Il loro cuore è ancora poco addestrato, bravissimo a sbagliare. E così Alice casca tra le braccia di Giorgio, nascosto e intrigante. Carlo si lascia sedurre da Ludovica, la classica ragazza facile che sa il fatto suo. Diciotto anni. Due ragazzi si affacciano su un mondo adulto che capiscono poco, tanto più se la scuola, la famiglia e gli amici si mettono di mezzo... Ma le stelle quante sono è un romanzo senza peli sulla lingua, schietto, diretto, una freccia che va dritta al bersaglio. Una partita di ping-pong sentimentale. Con una bella ventata di romanticismo. Un libro a due facce. A due sessi. A due voci. Per un amore solo.(da IBS)